Processo al via, Agnelli e De Micheli ammessi come testimoni

Si torna in aula il 17 marzo, poi fitto calendario fino a giungo con due udienze a settimana

Processo al via, Agnelli e De Micheli ammessi come testimoni
Tgr
Suarez alla Stranieri

Il presidente dimissionario Andrea Agnelli e il dirigente bianconero Federico Cherubini, saranno ascoltati in aula come testimoni dell'accusa nel processo sul presunto esame farsa di italiano sostenuto dal calciatore uruguaiano Luis Suarez all'Università per stranieri di Perugia nel settembre 2020.
Lo ha stabilito, nella prima udienza, il quarto collegio del tribunale perugino di fronte al quale stamattina, si è aperto il procedimento che vede imputati per falso e rivelazione di segreto d'uffiicio gli ex vertici dell'ateneo e la professoressa di italiano che preparò Suarez.
Nella lista dei 36 testimoni dell'accusa c'è anche l'avvocato della Juventus Maria Cesarina Turco, prosciolta dall'accusa di concorso e istigazione nel reato di falsità ideologica.
La tesi dei pm è chiara e si basa sulle intercettazioni e sul materiale informatico sequestrato agli imputati. A Luis Suarez venne riservato un trattamento di favore e il bomber ricevette anche, via mail, gli argomenti d'esame. La Juventus, che voleva acquistare il pistolero, allora in forza al Barcellona, aveva fretta di fargli conseguire la cittadinanza italiana perché non poteva più tesserare calciatori stranieri e incaricò i suoi legali di seguire la vicenda.
In attesa di essere definite ci sono le posizioni dell'ex responsabile dell'area tecnica bianconera Fabio Paratici e del legale della Juve Luigi Chiappero, indagati per falsa testimonianza. Paratici, sentito dai pm perugini, disse di non essersi interessato in prima persona dell'esame di Suarez. Contattò invece l'ex ministra e amica d'infanzia Paola De Micheli, anche lei nella lista dei testimoni.

Il servizio di Riccardo Milletti