Tragedia sul Subasio, disposti accertamenti sull'arma

La procura di Perugia vuole fare piena luce di quanto accaduto. Le versioni fornite dai due testimoni sarebbero contrastanti.

Tragedia sul Subasio, disposti accertamenti sull'arma
TGR
Davide Piampiano - la vittima

L'indagine non è chiusa. La procura di Perugia, che procede contro ignoti per omicidio colposo, vuole fare piena chiarezza sulla tragica morte di Davide Piampiano, il 24enne di assisi colpito da una fucilata durante una battuta di caccia in una zona impervia alle pendici del monte Subasio, nella quale l'attività venatoria è vietata.
L'ipotesi più accreditata è quella del colpo accidentale che sarebbe partito proprio dall'arma della vittima, non lasciandogli scampo. Ma il pubblico ministero Mara Pucci, che coordina gli accertamenti, ha disposto esami sull'arma di Piampiano e su quella dell'amico che era a caccia con lui, oltre che sul bossolo recuperato nel bosco. Per i risultati bisognerà attendere qualche settimana. I testimoni sentiti dagli inquirenti sono due, entrambi amici della vittima. Hanno fornito, forse sotto shock, versioni contrastanti sull'accaduto, alimentando qualche dubbio emerso già dall'autopsia sul corpo di Piampiano.
Intanto la famiglia del 24enne, molto conosciuto in città, ha ringraziato le tantissime persone che hanno dimostrato vicinanza e affetto partecipando al funerale del giovane.