Occupazione, Umbria sopra la media italiana secondo l'Istat

Tasso di disoccupazione al 6,6% contro l'8,5% del 2019. Resta il divario di genere

L'istantanea scattata dall'Istat sulla situazione occupazionale in Umbria fotografa un quadro forse inaspettato. Nel 2021 l'istituto di statistica ha rilevato un tasso di occupazione nella regione del 64,4%, in aumento di due punti rispetto al 2020 e vicino a quello pre-pandemia del 64,5%. Un dato superiore a quello della media italiana che, nel 2021 si è fermato al 58,2%. La distanza tra uomo e donna, purtroppo, è ancora marcata, come ci ha spiegato Alessandro Valentini, responsabile Istat del Centro Italia. 
Altro segnale positivo quello relativo al tasso di disoccupazione, sceso al 6,6% contro l'8,5% del 2019. Anche in questo caso l'Umbria viaggia al di sopra della media italiana che è del 9,5% nel 2021. Dati che la Cgil invita a maneggiare con prudenza, sottolineando che nei prossimi mesi si dovrà capire la qualità dei contratti stipulati subito dopo la fine del lockdown. Anche se l'Istat parla di crescita occupazionale strutturale.