Treofan, i sindacati chiedono un incontro urgente con la Regione

Mancano ancora certezze sui progetti di reindustrializzazione del sito ternano, entro la settimana dovrebbe concludersi la due diligence

Dopo il via libera ufficiale al secondo anno di cassa integrazione arrivato la scorsa settimana dal ministero del Lavoro, il nuovo incontro con il liquidatore Filippo Varazi non ha diradato in nessun modo le nubi sulla testa dei lavoratori di Treofan. Notizie ufficiali sui progetti di reindustrializzazione del sito ternano non ce ne sono ancora, l'unica indiscrezione che filtra dal riserbo aziendale è che entro la settimana dovrebbe concludersi la due diligence, primo e imprescindibile passo per l'apertura di una vera trattativa per la cessione. Ci vorranno quindi ancora mesi per una svolta che i 122 lavoratori attendono ormai da oltre un anno. 
Davide Lulli, Rsu Filctem-Cgil, parla di nulla di fatto: “Da più di un anno alla Treofan siamo al punto di partenza, ci sono continue visite ma niente di concreto”. Ai sindacati non bastano le promesse fatte dalla governatrice Donatella Tesei sulla strategicità del polo chimico ternano e sui progetti di reindustrializzazione sostenuti dai fondi del Pnrr. Chiedono alla Regione un protagonismo maggiore nella vertenza Treofan. Per questo, oggi è partita una richiesta di incontro urgente a Palazzo Donini.