Covid: sale l'occupazione dei posti letto

Il tasso di occupazione dei posti letto è pari al 32%, più del doppio della media italiana

Ci sono due dati significativi in questa fase della pandemia. Il primo e' l'andamento della curva dei contagi che cala ormai da giorni. Il totale dei positivi oggi e' 19479, quasi 500 in meno rispetto a ieri. L'altro riguarda però il numero dei ricoverati che invece sale.  220. Di questi, 4, in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto da parte dei malati covid ha raggiunto il 32%, una cifra ben al di sopra della media italiana che si ferma al 15%. Peggio di noi solo la calabria che ha un livello di occupazione nei reparti ordinari del 34%. I decessi sono ufficialmente 7, ma 5 riguardano le ultime 24 ore mentre gli altri due risalgono ai giorni scorsi.
Gli ospedali non sono mai tornati alla piena operatività da due anni a questa parte e ancora fanno i conti con il rinvio degli interventi non urgenti. Il peso maggiore è sostenuto dalle strutture di Perugia, Terni e Foligno, ma in quelle dei comuni più piccoli le liste di attesa si allungano.
In vista della fine dello stato di emergenza e dell'allentamento delle misure restrittive non bisogna quindi abbassare la guardia. L'assessore regionale alla sanità Luca Coletto ha appena ricordato che il virus e' destinato a diventare endemico quindi sara' necessario mantenere negli ospedali una certa flessibilità, ovvero lasciare sempre posti letto dedicati per eventuali recrudescenze dei contagi.