Smantellata rete dello spaccio. Nelle prossime ore gli interrogatori di garanzia

Fra gli arrestati anche un umbro di Montefalco. Quaranta in tutto i chili di droga sequestrati

C'è anche un umbro di Montefalco, ora ai domiciliari, tra i quattro arrestati  nell'ambito di un'operazione antidroga della Guardia di finanza di Perugia.  Il Gip ha disposto invece il carcere per tre marocchini. Nelle prossime ore, per  gli arrestati l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice.  
Una macelleria islamica a Ponte San Giovanni  era la base della rete di spaccio di hashish e cocaina, che alimentava il mercato in provincia di Perugia, smantellata dalle Fiamme gialle. Fra gli arrestati, uno dovrà rispondere anche delle accuse di usura e tentata estorsione: avrebbe infatti minacciato di morte un consumatore di droga per un debito da 4 mila euro. Nove le persone indagate, fra cui tre italiani. Poco più di un anno fa, in un'operazione di riscontro fatta passare per controllo casuale sulla E45, fu intercettato un carico di 26 chili di hashish.  Complessivamente la droga sequestrata supera i 40 chili. 
Sono numerose le operazioni antidroga delle forze dell'ordine in Umbria. Pochi giorni fa i carabinieri di Assisi avevano sequestrato 11 chili di cocaina arrestando i membri di un'organizzazione dedita al traffico di stupefacenti, destinati alle piazze di Perugia, Umbertide ed Assisi.