Sir, sconfitta di misura

Trento si aggiudica la semifinale d'andata di Champions League al PalaBarton di Perugia. Partita combattutissima, decisa soltanto al tie break

Cinque set, oltre due ore e mezzo di gioco, uno spettacolo entusiasmante, ma alla fine ad aggiudicarsi la gara di andata della semifinale di Champions è l'Itas Trentino. I Sirmaniaci, settimo uomo in campo, lasciano delusi il Pala Barton, dopo aver creduto nell'epica rimonta. I block devils vanno infatti sotto 2-1, perdendo primo e terzo set entrambi sul filo di lana 25-23, nel mezzo un secondo parziale condotto con autorevolezza e chiuso 25-19 da Leon e compagni. Tre partite contraddistinte da un sostanziale equilibrio, decise dagli episodi che vedono però la squadra di Lorenzetti più reattiva e anche un po' più fortunata. Nella Sir Sicoma Monini funziona il muro difesa ma a non essere devastante come al solito è la battuta. E così i bianconeri sono costretti ad aggrapparsi ad altro, come carattere e voglia di non mollare, armi che le consentono di compiere un autentico miracolo nel quarto set, recuperando quando sembravano ormai spacciati e chiudendo ai vantaggi 30-28, con il capitano Wilfredo Leon, autore di alcuni punti decisivi, che alla fine risulterà il miglior realizzatore del match con 29 punti. 2-2 dunque, tutto si decide al tie break dove il Pala Barton si aspetta di esplodere e invece a fare festa sono Kazinski e soci a coronamento di una prova ai limiti della perfezione. Quello che servirà ora alla Sir la prossima settimana a Trento per rovesciare le sorti di questa semifinale e proseguire nel sogno Champions.