Storia di Veronika, fuggita dalla guerra per curarsi ad Assisi

Al Serafico aperto il corridoio umanitario con l'Ucraina. La storia della piccola profuga accolta con la famiglia per essere curata

Per poter pagare le cure di sua figlia Veronika, 4 anni, disabile grave, il papà faceva due lavori: aveva un negozio di elettronica e poi guidava il taxi. La famiglia passava un mese a Dnipro e uno a Kiev dove la piccola seguiva una serie di terapie in una clinica. Finché non sono arrivati i bombardamenti. E così Yevhen, la moglie Olga e i loro tre figli hanno deciso di lasciare l'Ucraina e raggiungere Assisi. Guidati da un filo di speranza, sono stati accolti all'Istituto Serafico. Qui si stanno svolgendo tutti gli accertamenti clinici e le pratiche burocratiche per vedere dove e come far proseguire il percorso di cura. E poi potrà partire la nuova vita.