Via libera alle doppiette nella ex-oasi protetta

Fa discutere la decisione della Regione che ha revocato la zona di ripopolamento e cattura di san Gregorio di Assisi. In quella che era un'oasi protetta ora è possibile cacciare. Protesta della pro loco che annuncia ricorso al tar.

Centosettanta ettari di zona di protezione cancellati con un tratto di penna e via libera alle doppiette fin sotto ai piedi del paese, fra gli agriturismi e le abitazioni. Una decisione contestata quella della regione, che con una determinazione dirigenziale della direzione sviluppo economico, agricoltura e lavoro firmata a febbraio ha revocato la zona di ripopolamento e cattura di San Gregorio di Assisi. Così, ridotta a soli 173 ettari nel 2020 rispetto agli oltre 540 originari, quella che fino a trent'anni fa era una oasi protetta dal primo marzo è diventata un'area libera per la caccia.