Stato di agitazione all'Alcantara

La decisione dei sindacati dopo l'annuncio dell'azienda di non rinnovare alcuni contratti a tempo determinato

Stato di agitazione e blocco degli straordinari alla Alcanatara, dopo la comunicazione da parte dell'azienda dell'intenzione di non rinnovare 18 degli 87 contratti dei lavoratori impiegati a tempo determinato, alcuni dei quali anche da più di cinque anni. In questo modo l'azienda di proprietà della multinazionale giapponese Toray conta di ridurre i costi dopo l'aumento del prezzo delle materie prime, dell'energia elettrica e dei carburanti. Un modo per preservare i margini di profitto assicurati da una produzione che comunque ha superato dell'8% le previsioni aziendali. Il timore della rsu è che questa decisione dell'azienda vada ad impattare anche sul percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari impostato un anno fa con l'accordo di prossimità siglato un anno fa con l'azienda.