L'impegno di AIDO

Sono molti gli umbri che hanno dichiarato la volontà di essere donatori di organi. Una buona pratica, frutto di un lavoro decennale di sensibilizzazione, portato avanti anche da associazioni come l'AIDO.

L'ottima performance dell'Umbria nei numeri delle dichiarazioni di volontà per la donazione di organi, non ha origine casuale, ma parte da lontano. Già nel 2012, Perugia e Terni furono scelte per un progetto pilota, sostenuto anche dalla sezione regionale dell'AIDO, l'Associazione Italiana per la Donazione di Organi. Il lavoro di promozione e informazione ha dato i suoi frutti: ad oggi, 89 comuni umbri su 92 permettono, al rinnovo della carta di identità, di completare l'iter per diventare donatori. Ma è anche grazie all'impegno di associazioni come l'AIDO, che le strade per aderire alla donazione di organi sono tante: oltre ai comuni e alle Asl, esistono anche altre vie.

Nel servizio, l'intervista a Gabriele Rondini, presidente provinciale Perugia di AIDO.