Cosa serve agli ucraini in Umbria

Una mediatrice culturale ci racconta quali sono le prime necessità dei profughi in fuga dalla guerra. La sua esperienza in Italia al servizio dei connazionali

Il problema della lingua ma anche le incombenze burocratiche. Con la mediatrice culturale Katerina Ketsman, punto di riferimento per l'accoglienza nell'area del folignate, abbiamo cercato di capire quali sono le difficoltà dei profughi ucraini arrivati in Umbria. Quali le loro necessità principali, le loro esigenze primarie. Katerina Ketsman è di origine ucraina, vive in Italia da otto anni, da due svolge la professione di mediatrice culturale. In contatto con varie organizzazioni e istituzioni, sta gestendo la sistemazione di molte donne e bambini arrivati in queste settimane. "C'è stata una grande rete di solidarietà" dice ai nostri microfoni