Patrick Zaki al Festival del giornalismo

Lo studente egiziano sotto processo nel suo Paese parla della libertà di stampa via streaming

E' deluso Patrick Zaki dall'ennesimo prolungamento della sua vicenda giudiziaria in Egitto decisa dalla Corte di Mensura che ha rinviato al 21 giugno l'udienza che dovrebbe chiudere il caso. Lo dice in diretta streaming al Festival internazionale del giornalismo in corso a Perugia con il quale lo studente egiziano iscritto all'Università di Bologna, scarcerato dopo 22 mesi di detenzione nel suo Paese d'origine, si è collegato in occasione di un panel dedicato proprio all'Egitto e a come viene raccontato. “Aspettavo questa data- dice al pubblico della Sala dei Notari, uno degli spazi principali del Festival - per chiudere il caso e riprendere in mano la mia vita”. 
Sotto processo in Egitto con l'accusa di diffusione di notizie false, Zaki ha colto l'occasione anche per ricordare quanto è importante la libertà di stampa tanto più nel suo Paese dove a migliaia  si trovano in carcere e ha ringriazato l'Italia per il suo impegno