Rasiglia accoglie i profughi ucraini

Nel piccolo borgo del folignate sono arrivate 37 persone in fuga dalla guerra, 16 sono minorenni

Dal centro Caritas di Rasiglia storie diverse, di viaggi lunghissimi e sfiancanti, per fuggire dalla guerra. Dopo la prima accoglienza e la durissima fase di adattamento, scatta la seconda fase: imparare la lingua, trovare una casa, inserire i bambini a scuola. Per ora alcuni bambini fanno lezione on line con le scuole ucraine. Prossimo step lasciare questa struttura. Le famiglie verranno ospitate a Foligno, negli appartamenti della Caritas. Lì cominceranno a seguire le lezioni di italiano impartite da insegnanti volontari.