Ast: investimenti per un miliardo di euro

Presentato il nuovo piano industriale di Arvedi. "Bene le linee guida - dicono i sindacati - ora le istituzioni facciano la loro parte"

Il piano industriale presentato da Arvedi guarda al futuro e all'acciaio verde, una prospettiva di sviluppo e sostenibilità ambientale credibile, per rilanciare Ast e l'intero territorio. Nuovo assetto impiantistico, ritorno alla produzione del magnetico, volumi, garanzie per l'occupazione e la stabilizzazione dei lavoratori. Sono positivi i commenti dei sindacati, favorevolmente colpiti dalla personalità del Cavaliere. Finito il tempo della multinazionale portatrice di logiche e interessi distanti dalle caratteristiche dei territori, Giovanni Arvedi e la sua storia dimostrano attenzione ad aspetti sociali più ampi. Di fronte a un piano industriale di così vasta portata, i sindacati chiedono alle istituzioni nazionali e locali di agevolare i percorsi normativi e autorizzativi. 

Nel servizio Simone Liti, segretario generale Fim-Cisl Umbria e Alessandro Rampiconi Segretario generale Fiom-Cgil Terni