Esplode la gioia al PalaBarton

Il palazzetto canta e balla, impazzito di gioia. Una festa irrefrenabile, Perugia conquista la finale scudetto e lo fa battendo alla quinta e decisiva partita un grande avversario come la Leo Shoes Modena

Il PalaBarton canta e balla, impazzito di gioia. Una festa irrefrenabile, Perugia conquista la finale scudetto e lo fa battendo alla quinta e decisiva partita un grande avversario come la Leo Shoes Modena. Partita capolavoro dei ragazzi di Grbic chiamati a invertire la tendenza negativa nei confronti casalinghi contro i gialloblù. Una tendenza che in realtà sembra riproporsi nel primo set, quando i ragazzi di Giani giocano bene, si portano avanti e prendono quel vantaggio sufficiente che gli garantisce di chiudere a favore 25-19 il primo set. Serve una reazione, una svolta, e Leon e compagni la trovano principalmente nel muro, 15 alla fine quelli vincenti, e così il risultato torna in equilibrio: 25-20 lo score, secondo set dominato. Si va avanti e il terzo parziale è qualcosa di incredibile, perché la Sir lotta e resta sempre aggrappata al match, giocandosi il tutto per tutto nel finale, un finale trilling che premia i bianconeri ai vantaggi 27-25. Un risultato che di fatto piega la resistenza dei gialloblù, mentre i Block Devils vedono il traguardo vicino e nel quarto set in pratica non c'è storia. I servizi di Leon lasciano il segno, Anderson alla fine è il top scorer con 20 personali, ma tutti i Block Devils si esaltano e a Modena restano le briciole: 25-15 il finale che chiude i conti di in una sfida comunque straordinaria, che proietta Perugia direttamente all'ultimo atto di questa stagione, la finale scudetto. L'avversario si chiama Lube Civitanova, rivincita della sfida tricolore del 2019.