E' Narni la città umbra con il miglior ecosistema urbano

Sul podio Narni, Assisi e Umbertide. Lo certifica il dossier di Legambiente

Dai rifiuti alla mobilità fino all'energia: Narni e Assisi in vetta alla classifica di Ecosistema urbano, il dossier di Legambiente che misura gli stili di vita dei cittadini e l'impegno delle amministrazioni comunali in materia di sostenibilità. 15 i comuni finiti sotto la lente di ingrandimento per le politiche su aria, acqua, energia,  rifiuti, mobilità, suolo e territorio. I dati presi in considerazione sono quelli del 2020. Sul gradino più alto del podio per il secondo anno di fila c'è dunque Narni, sia per i buoni risultati della raccolta differenziata, sia perché gode del più alto numero di impianti a fonti rinnovabili. Seconda la città Serafica, terza Umbertide. Seguono in ordine: Marsciano, Todi, Bastia Umbra, Gubbio, Perugia, Corciano, Città di Castello, Terni, Castiglione del Lago, Orvieto, Foligno e Spoleto.
In tema di fonti rinnovabili Gubbio migliora la sua posizione in classifica, grazie all'installazione di un impianto eolico. In generale l'Umbria assieme a Marche e Basilicata, è tra le regioni più lente nella valutazione di progetti per fonti energetiche rinnovabili, con una tempi che possono arrivare fino a sei anni, contro i sei mesi della media europea. Altro indicatore che ha portato a una variazione nella classifica è quello relativo alla raccolta differenziata: un miglioramento delle prestazioni si è registrato in quei comuni, come Castiglione del Lago e ancora Gubbio, che hanno introdotto la modalità di raccolta porta a porta.