Ferie negate agli agenti del carcere. Scatta lo stato d'agitazione

Si registra anche l'ennesimo episodio di aggressione


L'ennesima inefficienza dell'amministrazione penitenziaria scaricata sulle spalle dei lavoratori, è la denuncia di quattro sigle sindacali che tornano a mettere in evidenza la mancanza di personale al carcere di Orvieto. Criticità fatta presente - viene sottolineato - da anni anche al Provveditorato di Toscana e Umbria e ai direttori della struttura che si sono succeduti negli anni.   
Denunce rimaste inascoltate, l'unica comunicazione ricevuta dal direttore della struttura Luca Sardella è l'impossibilità per gli agenti di andare in ferie da maggio in poi, perché l'amministrazione penitenziaria non risponde alle richieste di supporto,  spiegano Sappe, Osapp, Uspp e Fp Cgil 
Proclamato lo stato di agitazione e richiesto un incontro urgente con il provveditore

Inefficienza scaricata sulle spalle dei lavoratori, tra l'altro - sottolinea il fronte sindacale - si tratta di personale anche avanti negl anni a causa del mancato turn over. Sulle spalle dei loro diritti, della loro vita familiare e della loro salute.

Si registra anche l'ennesimo episodio di aggressione con due agenti feriti che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari.

Nel servizio di Carlo Angeletti l'intervista a Fabrizio Bonino segretario nazionale Sappe.