Ancora un'asta andata deserta. L'appello dei lavoratori alla Regione

E' andata deserta anche la terza asta del ramo uova alla ex Novelli di Spoleto. L'appello dei lavoratori alla Regione

Deserta anche la terza asta per il ramo uova della ex Fattorie Novelli di Spoleto, partita da un'offerta minima di 7 milioni di euro. Prima di Pasqua si era registrata la visita di un possibile acquirente. I circa 90 dipendenti rimasti sono al momento in cassa integrazione, alcuni a zero ore perché il lavoro nel sito di Spoleto è ridotto al minimo. I lavoratori in un comunicato si appellano direttamente alla Regione, chiedendo di rendere note le manifestazioni di interesse eventualmente pervenute. "Ci aspettavamo - scrivono - di essere convocati immediatamente con le curatele e con tutti i coinvolti. Il silenzio che circonda questa vicenda è divenuto assordante". Si dicono pronti a intraprendere qualsiasi percorso in grado di tenere in vita l'azienda. A fine aprile, attraverso un documento non vincolante, il settanta per cento dei dipendenti si era espresso in modo favorevole alla creazione di una cooperativa per affittare, per almeno tre anni, il ramo uova dell'azienda, ora in mano al curatore fallimentare, e portare avanti l'attività.

Il servizio di Giulia Bianconi