La giornata delle api

L'utilizzo sempre più massiccio di prodotti chimici mette a rischio la sopravvivenza delle sue api. Gli apicoltori umbri sono oltre 3mila, un numero che, rapportato alla popolazione, colloca la regione tra le prime cinque in italia

Alberto Ciampelli è un pioniere dell'apicoltura in Umbria. Oggi gestisce una piccola azienda produttrice nelle campagne di Umbertide e non ha dubbi quando gli chiediamo che tipo di soddisfazioni ricavi da questo tipo di attività. Nel corso degli anni Alberto ha visto cambiare il modo di coltivare i campi intorno alle sue arnie. L'utilizzo sempre più massiccio di prodotti chimici mette a rischio la sopravvivenza delle sue api, papaveri, cardi e altri fiori che coloravano i campi non crescono più. Gli apicoltori umbri sono oltre 3mila, un numero che, rapportato alla popolazione, colloca la regione tra le prime cinque in italia. La maggior parte di loro sono hobbisti ma non mancano le grandi aziende produttrici di miele con migliaia di arnie. Nel servizio l'intervista a Luca Ciampelli, presidente dell'associazione produttori apistici umbri.

di Riccardo Milletti