Se ne va un pezzo di storia industriale

La fine di una storia ultradecennale si concretizza in questo caldo giorno di maggio. Da oggi i 262 dipendenti della Indelfab di Colle di Nocera Umbra sono disoccupati

La fine di una storia industriale ultradecennale si concretizza in questo caldo giorno di maggio. Da oggi, scaduta la cassa integrazione per cessazione dell'attività, i 262 dipendenti della Indelfab di Colle di Nocera Umbra, ex Antonio Merloni e Jp Industries, sono ufficialmente disoccupati, al pari dei 275 colleghi dello stabilimento di Fabriano, nelle Marche. 15 anni di ammortizzatori sociali e l'intervento dell'imprenditore Giovanni Porcarelli, che ha ingaggiato, vincendola, una lunga battaglia legale con gli istituti di credito, non sono bastati per rilanciare il sito industriale che oggi viene smembrato pezzo dopo pezzo. La mensa è stata ceduta ad un imprenditore locale, parte dei capannoni ad una cooperativa marchigiana che si occupa di logistica e li usa come magazzino. In un territorio martoriato dalla crisi, quella che è stata la fabbrica simbolo della produzione di elettrodomestici, 1700 occupati nel periodo d'oro, si aggrappa ora all'ultima prospettiva di rilancio: la creazione di un polo di eccellenza del grafene.

di Riccardo Milletti