Sir, la finale scudetto inizia in salita

Perugia perde al tie break di fronte al pubblico del PalaBarton. Gara 1 va a Civitanova. Grbic arrabbiatissimo

Un film visto più volte contro Modena in semifinale, con la Sir Conad Perugia incapace di far valere il fattore campo. Comincia cosi anche l'ultimo atto tricolore contro i rivali storici della Lube Civitanova, che al PalaBarton fanno festa dopo un'autentica battaglia durata oltre due ore e mezza di gioco. 3-2 al quinto set, un match equilibrato nel risultato ma mal giocato dai block devils. La squadra di Blengini numeri alla mano si fa preferire: 111 punti contro i 100 della Sir, 63 attacchi vincenti per Zaytsev e compagni contro 46, 9 ace marchigiani rispetto ai 4 degli uomini di Grbic. L'unico fondamentale bianconero che in parte funziona, ma non può bastare, è il muro (11 a favore e 4 contro) ed è soprattutto a questo che si aggrappa la Sir per provare a rovesciare le sorti di un match iniziato male, 17-25 il primo set. Una rimonta che si materializza nel secondo e terzo parziale, 28-26 e 25-20 lo score. Ma nel quarto i cucinieri dominano e chiudono meritatamente 25-17. Tutto si gioca al tie break, a spuntarla in extremis sono gli uomini di Blengini 15-13 trascinati dal top scorer del match, il cubano Simon. Un duro colpo per tutti, in particolare per i quattro mila instancabili sirmaniaci, che sperano di ammirare prossimamente una miglior Sir.