Rallentano a maggio le assunzioni in Umbria

Umbria peggiore rispetto alla media italiana. L'indagine di più di Italia emerge da indagine Excelsior curata da Unioncamere-Anpal

Il clima economico incerto fa scendere nettamente le assunzioni nelle imprese: in Umbria si passa dal +34,4% registrato a febbraio (rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso) al +5,9% previsto a maggio, in Italia da +47% a +14%. la marcia verso il recupero dei livelli di ingressi al lavoro pre-Covid frena dunque bruscamente, stando ai dati del Sistema Informativo Excelsior  curato da Unioncamere-Anpal - relativi a industria e servizi. 
Nella regione a maggio le assunzioni previste nell'industria scendono a 1.300, (-650 rispetto a un anno fa), pagando un forte dazio alle incertezze determinate dalla guerra in Ucraina. Continuano invece a crescere i servizi dove si contano 3mila e 900 assunzioni, +930 su maggio 2021, il tutto trainato dal turismo.
Nel 21% dei casi si tratta di un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. Il 16% degli ingressi sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, il 32% interesserà gli under. Infine un problema che non sembra trovare soluzione: in 44 casi su 100 le aziende prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati.

Il servizio di Federica Riva.