Occhi sul viadotto. Anas e Regione rassicurano. Lunedì nuova ispezione

Il video del viadotto di Passignano con il giunto in vista fa il giro del web. Anas rassicura e programma ulteriori verifiche

Si viaggia su due corsie, una per senso di marcia, sul viadotto di Passignano dopo che un video virale ha fatto saltare i tecnici dalle sedie e li ha spinti, ieri sera, a un’immediata verifica. L’Anas, però, dopo i primi accertamenti notturni rassicura: la struttura è solida e non presenta alterazioni o anomalie, è a posto in quanto a sicurezza statica.  È solo per puro scrupolo e per fronteggiare la tempesta sui social che si è deciso di alleggerire il peso del traffico nei prossimi due giorni. Misura precauzionale in vigore fino a lunedì quando è previsto un ultimo sopralluogo sotto la supervisione di un esperto, il docente universitario Marco Petrangeli, progettista di 150 ponti in Italia e all’estero. 
Quella che nelle immagini girate con il telefonino da una automobilista di passaggio appare come una profonda crepa capace di far venir giù tutto da un momento all’altro, stando all’Anas, non sarebbe che un normale giunto tra due campate, progettato in obliquo già cinquant’anni fa, e ripreso con lo smartphone in un momento di dilatazione, ma in particolari condizioni di luce. Effetto ottico, assicurano, non lesione strutturale. 
Il viadotto di Passignano è lungo 630 metri e suddiviso in 10 campate. I giunti di dilatazione, elementi che consentono la continuità tra diversi impalcati e ne permettono i movimenti dovuti a deformazioni spostamenti, sono otto in tutto, quattro per ogni carreggiata. Quello ripreso e rilanciato in rete non è diverso dagli altri. Tanto rumore per nulla? Chiarito l’equivoco, e in attesa dell’ultima parola, c’è chi vorrebbe adesso denunciare l’autrice del video per procurato allarme. Scelta discutibile in un Paese in cui i ponti crollano davvero. “Tutti i ponti e i viadotti della rete Anas – fa sapere in una nota la società che gestisce le principali strade nazionali - oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada, sono oggetto di controlli periodici standardizzati che costituiscono il processo ispettivo eseguito, secondo le norme vigenti, da tecnici specializzati e appositamente formati”.
Nei piani dell’Anas, infine, sul tratto del raccordo Perugia- Bettolle in prossimità di Passignano sono già in programma dei lavori, ma rivolti al risanamento della carreggiata, alla sostituzione dello spartitraffico e alla sistemazione della galleria. 

Nel servizio di Andrea Rossini, l'intervista all'assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche.