Alla scoperta della montagna umbra

Viaggio in collaborazione con il Cai e il Soccorso alpino e speleologico

Esplorare la montagna in tutte le sue forme e con le principali tecniche che l'uomo, nella sua storia millenaria, ha messo a punto per muoversi in un ambiente sublime, ma che richiede sempre attenzione e rispetto. Un adagio che il Club Alpino italiano ha cucito sul petto dalla sua fondazione, avvenuta nel 1863. Facendo della sicurezza il proprio marchio di fabbrica.

Nelle immagini la falesia di Ponze, immersa nel verde del comune di Trevi. Una delle palestre di roccia che il Cai umbro utilizza per gli allievi di alpinismo e arrampicata. 47 gli istruttori regionali formano circa 80 allievi ogni anno. Oltre alla tecnica motoria verticale, ampio spazio viene dedicato alla sicurezza in parete.

Nel servizio di Dario Tomassini le interviste a Mirco Ranocchia Scuola di alpinismo Vagniluca, Stefano Baldini Scuola di alpinismo Monteluco e Cristiano Marani responsabile alpinismo giovanile Cai Umbria.