Covid, contagi in aumento

Contagi in aumento a causa del Covid, e crescono anche le ospedalizzazioni, ma non le terapie intensive, e i decessi sono molto rallentati. La nuova sottovariante Omicron sorvegliata speciale.

Con un tasso di positività salito in una settimana dal 22,2 per cento al 31 e 5, l'Umbria si conferma una delle regioni con la maggiore crescita percentuale di contagi, anticipando una tendenza che comincia a vedersi anche a livello nazionale. I dati dell'ultimo bollettino regionale registrano un aumento delle nuove infezioni, 302, pari a più del doppio dei guariti, che si fermano a 124. Gli attualmente positivi salgono a quota 8.648, 178 in più di domenica. Sono in aumento anche i ricoveri nei reparti Covid ordinari, che arrivano a 107, 6 in più del giorno precedente, mentre resta una persona in rianimazione e non ci sono decessi. Sono ancora pochi gli elementi per spiegare l'aumento più marcato rispetto alle altre regioni. Secondo il matematico del Cnr, Giovanni Sebastiani, non è ancora il momento di rivedere norme e tempi dell'isolamento dei positivi, visto che la nuova sottovariante Omicron sembra ancora più contagiosa e, su di essa, l'efficacia dei vaccini scende al 5 per cento dopo un anno dall'ultima inoculazione. Il contagio, poi, continua ad essere particolarmente rischioso per i soggetti fragili.