Libere di essere

Tra le iniziative per ricordare Barbara Corvi una collaborazione tra Osservatorio regionale contro la criminalità e Centro pari opportunità

La storia di Barbara Corvi sarà ricordata con le lettere mensili e una performance artistica, la canzone Grida Giustizia - ci spiega Walter Cardinali, presidente dell'Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata.
Ma è stata anche ispirazione per la nascita di un protocollo d'intesa che sarà firmato nei prossimi giorni; una collaborazione di Osservatorio e Centro per le pari opportunità della Regione, che coinvolge procure, prefetture e centri antiviolenza. 
Si chiama LIBERE DI ESSERE e accompagnerà le donne che intendono intraprendere un percorso di uscita dalla violenza maschile e di stampo mafioso.Il protocollo è un apripista in Italia e verrà proposto come modello al tavolo del coordinamento nazionale delle commissioni antimafia per essere adottato in altre regioni. La testimonianza di Irene Corvi, sorella di Barbara, nel servizio di Valentina Antonelli