Meno servizi bancari sul territorio

In 6 anni gli sportelli sono diminuiti di circa il 30 per cento, persi 1100 posti di lavoro. Il fenomeno colpisce i centri più piccoli

Nei centri più grandi come Foligno e città di Castello il numero di sportelli bancari si è dimezzato in pochi anni, ma è nei comuni meno popolosi delle aree interne che le chiusure causano i disagi maggiori. Castel Ritaldi, tre mila abitanti, ha perso il suo ultimo sportello lo scorso anno. La cassa di risparmio di Orvieto, che ha chiuso sei filiali nel 2021, ha lasciato i cittadini di Montegabbione, in provincia di Terni, senza servizi bancari. In Umbria il numero di sportelli, in sei anni, è sceso da 511 a 348. I comuni con accesso ai servizi bancari, nell'ultimo anno, sono passati da 74 a 67, su un totale di 92. Senza contare l'impatto occupazionale: 1100 posti di lavoro persi dal 2015, quasi un terzo del totale. Il fenomeno - secondo le sigle sindacali di categoria - può e deve essere governato con scelte politiche coraggiose.