Fashion show: per filo e per segno

In passerella i modelli realizzati dai ragazzi dell'Accademia di belle arti "Pietro Vannucci" di Perugia. Madrina dell'evento, l'imprenditrice e stilista Nicoletta Spagnoli

Una sfilata sotto le stelle incorniciata da una scenografia suggestiva, quella del chiostro del complesso di San Francesco al Prato. È il "Fashion Show. Per filo e per segno", presentato dall'Accademia di belle arti "Pietro Vannucci" di Perugia. Madrina dell'evento, l'imprenditrice e stilista Nicoletta Spagnoli. In passerella gli abiti realizzati dagli stilisti cresciuti negli ultimi tre anni nelle aule dell'Istituto, guidati da Elisabetta Furin, coordinatrice del dipartimento di Progettazione e arti applicate. Il tema portante del progetto curato dai talenti in erba del corso di Fashion design si basa su due elementi fondamentali: il Filo, all'origine di qualunque lavorazione tessile e il Segno, obiettivo primario della moda. Ogni studente ha dato una propria chiave di lettura e sono nati così 24 outifit tra richiami alla mitologia greca, a partire dal filo di Arianna, elementi naturalistici come le piante che producono filati, fino ad arrivare a produzioni più grafiche e concettuali. La scuola di Fashion Design dell'accademia perugina è il primo e unico corso in Umbria riconosciuto dal Ministero dell'Università come equivalente ad una laurea triennale nel settore della Moda. A tre anni dalla sua nascita, il Fashion show è la prima sfilata dell'Accademia, che quest'anno vede i primi allievi, provenienti da vari continenti, completare il ciclo di studi.  

di Elisa Marioni