Piano sanitario, "ok" dal ministero

C'è il via libera del Ministero della Salute sul nuovo Piano sanitario regionale dell'Umbria. Scatta ora la fase dell'attuazione, i nodi principali restano la riduzione dei distretti e la questione personale

L'ok del ministero della salute, è arrivato. Ora il piano sanitario regionale pre-adottato lo scorso novembre dalla Giunta guidata da Donatella Tesei, può passare alla fase di approvazione e realizzazione, che si annuncia già incandescente. Il ministero aveva chiesto delle integrazioni alla prima versione del piano e ora ha comunicato alla Regione la sua valutazione. "Il documento - si legge - mira a definire un quadro di riferimento alto di principi e strategie e pone obiettivi ambiziosi rispetto ai quali - però - vengono individuate soltanto le linee strategiche generali. Per questo la Regione, nella seconda versione del piano che è stata consegnata il 28 aprile scorso, si è impegnata a definire obiettivi specifici con relativi cronoprogrammi di attuazione. I punti da chiarire sono tanti, dalla riorganizzazione dei presidi sanitari sul territorio alla creazione di un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, una novità assoluta, fino alle procedure di accreditamento dei privati delle quali viene soltanto annunciata una profonda revisione. Ci saranno poi da affrontare i diffusi malumori per la riduzione, da 12 a 5 dei distretti sanitari e la questione personale, che agita fin da ora i sindacati, con i contratti dei precari assunti durante la pandemia in scadenza a fine giugno. Un percorso tortuoso che trova in questa valutazione del ministero almeno un punto di partenza.

di Riccardo Milletti