Acque del Trasimeno sempre in calo. A un centimetro dall'emergenza

Meno 119 centimetri: a meno 120 scatta il piano stralcio di bacino che prevede lo stop agli attingimenti


Meno 119 centimetri rispetto allo zero idrometrico. Questo il dato che fotografa la sofferenza, quasi senza precedenti, del lago Trasimeno. Ormai è solo questione di ore poi verrà imposto lo stop a tutti gli attingimenti di acqua dal bacino, previsto dal piano di stralcio due per il lago, quando il livello scende di un metro e venti sotto lo zero idrometrico. Valori di questo tipo, alla fine di giugno, non si erano mai registrati. Nel 2003, una delle annate peggiori per il Trasimeno, il livello scese fino a meno 150 centimetri alla fine dell'estate. Un altro record negativo che potrebbe essere superato quest'anno.

Le preoccupazioni maggiori, oltre alla navigazione, riguardano la stagione turistica estiva. Non ci sono invece ripercussioni per la pesca. “Fin troppo facile pescare il persico reale e il carasso con così poca acqua”, commentano, non senza preoccupazione, i pescatori.
Osservati speciali, insieme al lago, sono anche i principali corsi d'acqua, tutti ai minimi storici. Sul tavolo dell'assessore regionale all'ambiente Morroni, che ieri ha incontrato le associazioni di categoria degli agricoltori, c'è già il testo dell'ordinanza che limiterà gli attingimenti di acqua per l'irrigazione nelle prossime settimane e, forse, per tutta l'estate. 

Nel servizio di Riccardo Milletti le voci dei pescatori del lago e di Roberto Cocchini dell'associazione Trasimeno da tutelare.