Prezzi alle stelle per i carburanti. Utenti in difficoltà e tanti problemi anche per i gestori

Gli interventi del governo non bastano ad arginare l'ennesima ondata di rincari

Al vertice della piramide le compagnie petrolifere, alla base i consumatori, alle prese con un'altra ondata di rincari. In mezzo i gestori degli impianti, che lavorano con prezzi imposti e guadagno fisso, sia sul servito sia sul self service di tre centesimi al litro. I prezzi da qualche giorno superano stabilmente i due euro per un litro di benzina e un euro e novanta per il diesel. Gli interventi del governo sulle accise non sono bastati, finora, ad arginare quella che in molti considerano una vera e propria speculazione. Senza un intervento deciso che stabilisca un prezzo unico e controllato - dicono i gestori - il rischio è quello di ulteriori aumenti. Intanto i prezzi alle stelle scoraggiano i consumi e hanno già causato, negli ultimi 3 mesi, un calo delle erogazioni stimato intorno al 25 percento e sempre più gestori stanno pensando di abbandonare.Riccardo Milletti ha intervistato il vicepresidente di Figisc Confcommercio Giulio Guglielmi