Il torneo più antico dell'Umbria

Sulla terra rossa di Todi alcune tra le racchette più importanti del panorama mondiale. Si comincia domenica 3 luglio, la finale sarà il 10

Volti noti, come quello di Demetrio Albertini, ex calciatore ora grande appassionato di tennis e di padel, e un clima internazionale, quello che avvolge il tennis club 1971, in vista dell'ormai imminente Challenger 80, con 14 edizioni il torneo più antico dell'Umbria, che porterà sulla terra rossa di Todi alcune tra le racchette più importanti del panorama mondiale. Si comincia domenica 3 luglio, la finale sarà il 10. l'italiano Cobolli, numero 143 del ranking è la testa di serie numero uno. Ma ci sarà spazio anche per un nome molto atteso.
di Luca Pisinicca