Le provocazioni artistiche di Frappi

Allegorie, paesaggi, ritratti. Al museo diocesano di Foligno in mostra le opere del maestro della contaminazione

Chissà cosa avrebbe pensato Caravaggio nel vedere la sua Giuditta squarciare con un pugnale una tela rossa, riproducendo le celebri attese di Lucio Fontana. Domanda a cui è impossibile rispondere, come quelle che sono alla base del dialogo tra i giganti del passato e i maestri dei nostri tempi. Nasce da queste contaminazioni la mostra ritratti simultanei e paesaggi di Luigi Frappi, visitabile fino al 17 luglio nelle sale del museo diocesano di Foligno. L'esposizione si articola in due sezioni. Parafrasi figurative o provocatorie allegorie che Frappi ha sempre realizzato in chiave ironica e autoironica. Mentre l'altra sezione è dedicata allo scenario naturale e ai paesaggi che hanno accompagnato tutta l'opera del pittore.

di Dario Tomassini