Occupazione ai livelli pre-Covid

Sono oltre 23 milioni gli occupati in Italia nei primi mesi del 2022. Si torna ai livelli pre-pandemia. Ma c'è difficoltà a trovare manodopera in molti settori, e la disoccupazione giovanile è ancora un problema.

Il tasso di occupazione, in Italia, torna ai livelli pre-pandemia. Sono oltre 23 milioni gli occupati, secondo l'Istat, nei primi mesi del 2022. Ma i contratti a termine sono almeno 3 milioni. Preoccupa sempre il tasso di non occupazione giovanile, che tocca il 24 per cento. Difficoltà anche nel reperire manodopera in molti settori, dal meccanico al turismo. Le regioni del centro-nord hanno un tasso di lavoro sommerso più basso rispetto alla media nazionale (10.7 per cento rispetto al 17.5).