Quarte dosi, le farmacie in difficoltà

Sospese, per adesso, le prenotazioni nelle farmacie, alle prese anche con le tantissime richieste di tamponi, e con molto personale in ferie. Meno problemi negli hub vaccinali, ma qualche criticità con i medici di famiglia.

A pochi giorni dalla decisione del Ministero della Salute di estendere la platea degli aventi diritto alla quarta dose agli over 60 e ai fragili, le varie ramificazioni della macchina vaccinale si stanno riorganizzando. E non mancano le difficoltà. E' il caso, ad esempio, delle farmacie, che sono andate in sofferenza su questo fronte, tanto che le prenotazioni sono sospese. Non per un discorso di dosi, che ci sono, ma per un fattore organizzativo. Per riuscire a trovare una quadra servirà almeno un mese. Qualche criticità è segnalata anche per quanto riguarda i medici di famiglia, mentre nei distretti territoriali la situazione è sotto controllo. Anzi, segnalano dalle due Usl, le prenotazioni rimangono poche in rapporto al numero dei vaccinabili. Considerato anche che le fasce orarie per la vaccinazione sono state da poco ampliate, l'invito delle autorità sanitarie rimane quello di prenotare la propria dose sul sito della Regione. E, a proposito di Covid, dopo una fase crescente, c'è da segnalare un leggero calo nel trend dei nuovi casi in Umbria. Sono 1.306 quelli registrati nelle ultime 24 ore, a fronte degli oltre 2.000 di giovedì. I guariti sono stati 1.492 e gli attualmente positivi scendono a 23.421 (186 in meno rispetto a sabato). Oggi non si registrano nuovi decessi e c'è un ricovero ospedaliero in meno (sono 284 in tutto). Salgono però a 9 i posti occupati nelle terapie intensive (con un aumento di 2 unità).

Nel servizio, l'intervista ad Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria