Unipg, ateneo da alta classifica

Perugia perde il primato ma resta al secondo posto tra le grandi università secondo il Censis

Per uno scarto di soli 0,2 punti, Perugia cede il primato a Pavia nella classifica dei grandi atenei elaborata come ogni anno dal Censis. Un secondo posto che è quasi un parimerito e che è considerato dal rettore Maurizio Oliviero un buon risultato. Soprattutto perché in un trend generale di calo delle immatricolazioni, l'ateneo perugino ha visto 20mila nuovi iscritti in due anni. Tre i fattori su cui l'Università di Perugia ottiene un punteggio alto e fa meglio di Pavia: servizi, borse di studio e propensione all'internazionalizzazione. A penalizzarla, il voto assegnato alle strutture: troppo piccole rispetto al numero di studenti. Per l'occupabilità invece lo studium perugino arriva dopo una serie di università del Nord.