I bilanci delle partecipate regionali

Chiudono tutte in attivo. Focus sulla nuova centrale unica di acquisto dei prodotti sanitari "Punto Zero"

Tutte le società partecipate dalla Regione umbria hanno chiuso i bilanci 2021 in attivo, nonostante il taglio di circa 2 milioni di risorse da parte di palazzo Donini che la presidente Tesei rivendica, numeri alla mano, come razionalizzazione dei costi. "In due anni - dice - abbiamo risanato situazioni complicate come quella dell'agenzia forestale regionale, che eredita i debiti accumulati dalle comunità montante e che aveva un parco mezzi di fatto inutilizzabile per mancanza di autorizzazioni e sufficienti standard di sicurezza. I presidenti delle partecipate hanno presentato il rendiconto sociale. Fari puntati soprattutto su Punto zero, società nata all'inizio dell'anno dalla fusione tra Umbria salute e Umbria digitale e in seno alla quale è stata creata la centrale regionale degli acquisti in sanità. 22 le gare già bandite per un valore di 120 milioni di euro e un risparmio atteso di 50 milioni. Riattivato il registro tumori che a breve renderà pubblici i dati sulla mortalità negli anni tra il 2016 e il 2018. Poi la grande novità dello smart cup: già 23mila prenotazioni tramite sms e oltre 80mila prestazioni mediche. Dal 15 luglio sarà possibile anche scegliere il proprio medico di famiglia online senza recarsi nei distretti sanitari.

Il servizio di Riccardo Milletti.