Il Festival si apre agli ospiti del carcere

Il Festival dei Due Mondi dietro le sbarre dell'istituto di pena: un suggestivo spettacolo teatrale messo in scena da ottanta detenuti

La città di Spoleto è entrata in carcere per assistere allo spettacolo interpretato dai detenuti. Tempo libero, ispirato ai racconti di Italo Calvino, “Il castello dei destini incrociati”. Riconoscimento importante da parte del Festival, 470 invitati hanno assistito alla rappresentazione della compagnia Sine nomine formata dai reclusi e diretta dal regista Giorgio Flamini. 

Le sue parole nel servizio di Giulia Monaldi, insieme a quelle del Provveditore Piepaolo d'Andria