Inclusione, non assistenza

Progetti di vita personalizzati per persone con disabilità, l'Umbria laboratorio a livello nazionale

Andare oltre la comunque apprezzata empatia e solidarietà nei confronti delle persone con disabilità. E' la self care community, comunità che si attiva per garantire risposte alle necessità dei diversi soggetti. Una sfida che coinvolge la sanità umbra: attraverso un sistema integrato tra salute e sociale.
Massimo D'angelo, direttore regionale della sanità: “passare da un sistema generale ad uno individualistico, per ogni soggetto”.
“Disporre di risorse per poter realizzare i propri obiettivi di vita” - auspica Andrea Tonucci, Federazione superamento Handicap Umbria. “Partiamo dalla regione Umbria affinché si passi da un welfare di protezione a un welfare di riconoscimento di diritti, e quindi di inclusione” - spiega Vincenzo Falabella presidente nazionale FISH onlus