Coppa Italia amara per la Ternana

I rossoverdi, pur disputando una buon secondo tempo, perdono 3-2 contro la Cremonese sul neutro di Ferrara, ed escono subito dalla competizione

3 a 2 per la Cremonese nel derby dell'acciaio (visto che la proprietà della società lombarda è di patron Arvedi) e capitolo Coppa Italia subito chiuso. Sul neutro di Ferrara, le Fere iniziano davvero male. Partipilo, tutto solo, calcia alle stelle. Al 15esimo Zanimacchia calcia centrale e Bogdan involontariamente devia con la gamba nella propria porta. 1-0. Sette minuti dopo calcio d'angolo di Castagnetti e Okereke anticipa di testa Ghiringhelli e sigla il 2 a 0. Iannarilli si supera parando in due tempi prima Okerere, poi Ghiglione. E poco dopo un gran tiro dal limite di Castagnetti. Al rientro in campo la Ternana torna in partita. Nove minuti: calcio di punizione di Partipilo, pennellata a cercare Rovaglia che di testa sigla il primo gol tra i professionisti. Trascorrono appena tre minuti e la Ternana raddoppia: incursione in area, destro-sinistro e Palumbo batte Radu. 2 a 2. Ma il vantaggio dura poco: al 15esimo svarione della difesa, con Bogdan che di testa serve una palla d'oro a Quagliata, che tutto solo trafigge Iannarilli. 3 a 2. Estremo umbro che poco dopo devia miracolosamente un gran tiro di Acella. Inizia il disperato assalto delle Fere: Palumbo dai 20 metri costringe Radu alla deviazione sopra la traversa; traversa che nel finale si oppone sempre a Palumbo su calcio di punizione. Davvero un peccato.