La giunta approva il nuovo prezzario regionale. 17mila le voci aggiornate

Le aziende potranno richiedere anche i mancati redditi non ottenuti dall'inizio dell'anno ad oggi

Aumenti eccezionali quelli del prezzo dei materiali da costruzione, aumenti che rischiavano di bloccare l'esecuzione delle opere pubbliche; con le imprese costrette -in alcuni casi- ad eseguire i lavori a cifre insufficienti anche per il solo acquisto dei materiali stessi, in virtù dei contratti sottoscritti in precedenza. Acciaio, laterizi, calcestruzzo, prodotti petroliferi in genere ma anche il rame, gli isolanti. Un costo che dal post pandemia è cresciuto in maniera esponenziale. Un problema gravissimo che rischiava di paralizzare l'edilizia pubblica. Per questo l'Ance aveva chiesto a gran voce l'aggiornamento del prezzario regionale ora approvato dalla Giunta. 17mila le voci aggiornate. Ora le aziende potranno richiedere anche i mancati redditi non ottenuti dall'inizio dell'anno ad oggi. Nel servizio di Federica Becchetti l'intervista ad Albano Morelli, presidente Ance Umbria.