"Soundscapes" per la chiusura di Sangemini Classic

Filo conduttore di questa edizione del festival la spiritualità e sacralità

Un paesaggio variegato da assaporare non con lo sguardo ma attraverso l'udito, che spazia dalla sacralità della musica a cappella fino al tango e alle sonorità balcaniche e mediorientali. Il tutto con la cattedrale di Santa Maria Assunta, duomo di Terni, a fare da cornice.
La serata conclusiva della 22esima edizione del Sangemini Classic ha ospitato "Soundscapes - paesaggio sonoro… tra 8 venti e infiniti canti".

Un mix fra contemporaneità e tradizione popolare e sacra, opera del Maestro Vincenzo De Filippo, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra, che si è esibito con il Marmediterra Trio e l'Ensemble vocale Accanto. Filo conduttore di questa edizione del festival, che ormai attira un pubblico da fuori regione e anche da fuori Italia, è stata la spiritualità e sacralità, approfondita attraverso lo stimolo dei sensi. 

Il servizio di Giulia Bianconi.