I vigilantes negli autobus

Società di vigilanza private a bordo degli autobus per garantire la sicurezza ed soprattutto per accertare il pagamento del biglietto. Al via la sperimentazione in Umbria

Garantire la sicurezza degli autisti, tutelare chi si sposta con i mezzi pubblici e ridurre la percentuale di utenti che viaggiano senza biglietto. Nasce con queste finalità l'iniziativa che Busitalia metterà in campo in via sperimentale, non solo in Umbria, dal primo settembre al 31 dicembre, affiancando i propri dipendenti con un agente di sicurezza.

Vigilantes di aziende private che di fatto non controlleranno in prima persona i biglietti dei viaggiatori ma avranno una funzione di deterrenza contro l'evasione e potranno intervenire qualora si vengano a creare momenti di difficoltà. Aggressioni, in prevalenza offese verbali ma non solo, un fenomeno diffuso e in crescita secondo i sindacati.

Gli agenti di sicurezza saliranno a campione sulle tratte con maggiore afflusso e già interessate da segnalazioni, principalmente quelle urbane di Perugia, Foligno, Spoleto e Terni, e anche su qualche linea extraurbana. Con più personale durante la settimana rispetto al weekend. Coinvolte anche alcune linee notturne in risposta a episodi che si stanno registrando proprio in questa fascia oraria.

Un servizio con un costo importante che sarà difficile mantenere, rilanciano i sindacati, se alla prossima gara d'appalto su quattro bacini il trasporto pubblico locale sarà affidato ad aziende senza un'adeguata forza economica.

Giulia Bianconi.