Hempiness Festival per non dimenticare Emanuele Tiberi

Due giornate fra musica, gastronomia, escursioni a piedi o in bici, corsi di yoga e la possibilita' di vivere il parco dei Monti Sibillini anche di notte

Se ogni anno da tre anni qui, fra Norcia e i Monti Sibillini, torna a suonare la musica e' per amore di Emanuele Tiberi. Lui che della musica aveva fatto la sua ragione di vita diventando ingegnere del suono in giro per il mondo, ucciso con un pugno in faccia nell'estate 2018, davanti a un pub della sua citta'. Hempiness music festival, come sarebbe piaciuto ad Emanuele, e' fedele ai principi di condivisione e sostenibilita' ambientale e porta in questo angolo di Umbria artisti italiani e internazionali. Due giornate di esperienza immersiva fra gastronomia a chilometro zero, in collaborazione con i produttori locali, escursioni a piedi o in bici, corsi di yoga e la possibilita' di vivere il parco dei monti sibillini anche di notte, dormendo in tenda, una volta sfumate le ultime note dei dj. Nel servizio le interviste a Jacopo Vergari e ad Eugenia Brandimarte, del consiglio direttivo di Hampiness.
di Francesca Romana Elisei