Il caro prezzi colpisce anche gli enti di volontariato

I prezzi del carburante non sono adeguati ai rincari, e l'aumento del gas metterà a rischio molte attività questo inverno

Ambulanze che percorrono chilometri per i servizi d'emergenza e per quelli programmati e che fanno i conti con l'energia alle stelle, il carburante che oscilla, il gas per l'inverno che si annuncia una mannaia. Il caro-bollette sta mettendo a dura prova anche chi ha sempre fatto del volontariato una vera e propria missione. A Foligno, la Croce Bianca denuncia bollette aumentate del 60% e fatture carburante da capogiro. A Magione, nella sede della Misericordia, i volontari che non si sono fermati neanche per l'emergenza Covid si trovano a fare i conti con cifre esorbitanti. Da un lato bollette raddoppiate, dall'altro convenzioni con le ASL che non seguono l'andamento dell'inflazione. I rimborsi per i chilometri percorsi con le ambulanze non sono più adeguati ai rincari stellari del carburante. Costi che si sommano ad altri costi: dalla manutenzione dei mezzi ai dispositivi usa e getta. La Misericordia ha ritoccato solo le tariffe per l'assistenza a manifestazioni e sagre, ma non per quella alla popolazione. E' allarme: o arriveranno aiuti, o i servizi saranno penalizzati.

Nel servizio, l'intervista a Fabrizio Alunni, Presidente della Misericordia di Magione, e a Giovanni Negrini, responsabile dei servizi esterni.