Falsa partenza del Perugia

sconfitta 2-0 dal Palermo per un grifo pieno di lacune

Esordio in campionato da dimenticare per un Perugia decisamente dimesso. Al Barbera, di fronte a 22mila persone, e contro il neopromosso Palermo, la squadra di Castori perde 2-0 ma soprattutto mostra preoccupanti lacune. Con una sola punta e uno spaesato Lisi a supporto i biancorossi non pungono, nonostante un discreto avvio, piuttosto si fanno sorprendere al minuto 23: mortifera ripartenza rosanero che costringe proprio Lisi ad un fallo tanto netto quanto inutile sull'ex Elia. Rigore ed espulsione, episodio che condiziona l'intera gara. Dagli 11 metri l'assisiate Brunori batte Gori e fa 1-0. Replica inesistente del grifo e in pieno recupero altro contropiede micidiale concluso in rete da un'imprendibile  Elia, provvidenziale il var che annulla per fuorigioco millimetrico. Ma anche la ripresa comincia nel segno dei padroni casa, vicino al raddoppio con la punizione a giro di Valente. Al minuto 62 colossale occasione biancorossa, la prima e anche l'unica del match: Melchiorri, assistito da Kouan, la fallisce clamorosamente. Non sbagliano invece gli uomini di Corini e in particolar modo uno scatenato Elia che raccoglie l'illuminante suggerimento di Brunori e infila Gori. Perugia ko, la reazione non c'è e il Palermo sfiora anche il tris prima con Stoppa e poi con Buttaro, conclusione quest'ultima che esce davvero di un soffio. Neppure l'ingresso di Olivieri conferisce pericolosità ai grifoni. Nonostante l'impegno è opaca e deludente la prova di Dell'Orco e compagni. Al Barbera arriva la prima sconfitta all'esordio per il Perugia targato Massimiliano Santopadre.

di Luca Pisinicca