Incantenato al suo ambulatorio

La protesta di un medico di famiglia spoletino. Non vuole andare in pensione per non abbandonare i suoi pazienti

Maurizio Hanke, medico di medicina generale a Spoleto, sceglie una forma di protesta clamorosa. Si incatena alle porte del suo studio per dire con forza che vuole continuare a lavorare. Nonostante siano sopraggiunti i limiti di età per la pensione, vuole restare in servizio, in virtù della delibera della giunta regionale che consente appunto ai pensionati di continuare a lavorare nelle zone a forte carenza di dottori come ad esempio quelle montane. Ma l'Asl numero n. 2 ha negato ad Hanke questa possibilità.

Il servizio di Luciana Barbetti