Centinaia di chiamate ai vigili del fuoco

Particolare criticità nella zona tra Ponte Felcino e Villa Pitignano dove sono ben visibili - sia all'esterno, sia all'interno delle abitazioni - i danni provocati dalle eccezionali intense precipitazioni, accompagnate da vento e grandine

Cento chiamate ai vigili del fuoco immediatamente a ridosso dell'evento atmosferico di metà giornata, e telefono che continua a squillare per tutto il pomeriggio nella sala operativa del comando di Perugia. Per segnalare tra l'altro situazioni di particolare criticità nella zona tra Ponte Felcino e Villa Pitignano dove sono ben visibili - sia all'esterno, sia all'interno delle abitazioni - i danni provocati dalle eccezionali intense precipitazioni, accompagnate da vento e grandine. 
Diversi, anche in questa zona del capoluogo gli interventi dei vigili del fuoco, in particolare in via Quirino dove non ha funzionato il sistema di deflusso delle acque. Esasperati i residenti . Prime chiamate, a metà giornata, concentrate invece tra Perugia, Strozzacapponi, in particolare, e Corciano. Se nell'acropoli è la dimensione dei chicchi di grandine caduti in pochi minuti a impressionare - anche i vicoli si trasformano però in breve tempo in corsi d'acqua -, è lungo la direttrice sud, tra Fontivegge, via settevalli, Ponte della Pietra, e poi in quella ovest, dove si registrano seri problemi alla viabilità per le strade trasformate in fiumi: tra le richieste di intervento ai vigili del fuoco anche recuperi di autovetture e  allagamento di locali, insieme ad alberi caduti e rami pericolanti. E poi fossi esondati, inevitabili anche i danni alle coltivazioni tra gli effetti di un fenomeno metereologico da allerta arancione, allerta che diventerà gialla nella giornata di sabato.
di Carlo Angeletti