Successo per "La porta divisoria", completata dal Lirico Sperimentale

Al Caio Melisso di Spoleto l'opera incompiuta di Carpi su libretto di Giorgio Strehler. Progetto ispirato a La metamorfosi di Kafka

Da decenni giaceva incompiuta, nell'Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano, fin quando il Teatro Lirico Sperimentale ha deciso di completare e portare in scena - in prima assoluta - quest'opera di Fiorenzo Carpi su libretto di Giorgio Strehler, da La Metamorfosi di Kafka. Atto unico suddiviso in cinque quadri: l'ultimo è stato composto da Alessandro Solbiati, la riduzione per ensemble affidata a Matteo Giuliani.
La messa in scena - spiega il regista Giorgio Bongiovanni - seguendo l'impronta di Strehler, batte sui temi dell'incomunicabilità e dell'emarginazione del diverso. 
Marco Angius ha diretto l'Ensemble del Teatro Lirico Sperimentale Belli. Sul palco i vincitori o idonei dei Concorsi "Comunità Europea" per giovani cantanti lirici di Spoleto 2021 e 2022, oltre a quelli selezionati dala Direzione artistica e i vincitori delle scorse edizioni

Il servizio di Carlo Angeletti